Progetto realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna
Programma regionale Fesr Emilia-Romagna 2021–2027
Programma regionale Fesr Emilia-Romagna 2021–2027
Bando Azione 1.3.4. del PR FESR 2021/2027 per il settore delle Imprese Culturali e Creative (ICC)
Beneficiario
Ottorino Nonfarmale S.r.l.
Via Pasubio 11
40068 San Lazzaro di Savena (BO)
Via Pasubio 11
40068 San Lazzaro di Savena (BO)
Titolo del progetto
Digitalizzazione Archivio Fotografico e Storico Ottorino Nonfarmale srl
Descrizione del beneficiario
Ottorino Nonfarmale S.r.l. è un laboratorio specializzato nella conservazione e nel restauro del patrimonio culturale, dal 1959 ad oggi con sede a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna.
L’attività del laboratorio prosegue l’eredità professionale di Ottorino Nonfarmale, figura centrale nella storia del restauro italiano, riconosciuto per il suo approccio scientifico e umanistico alla conservazione delle opere d’arte. Nel corso della sua lunga attività dal 1959, il laboratorio ha operato su dipinti, sculture, cicli pittorici, monumenti e opere di rilevante valore storico-artistico, collaborando con istituzioni, soprintendenze, musei e fondazioni.
L’archivio storico dell’azienda conserva una vasta documentazione fotografica dei restauri realizzati nel corso di decenni di attività: immagini di cantiere, fasi operative, dettagli tecnici, opere prima, durante e dopo l’intervento, materiali di studio e documentazione legata alla storia del laboratorio.
Descrizione del progetto
Il progetto ha riguardato la digitalizzazione di una parte significativa dell’Archivio Storico Ottorino Nonfarmale, conservato presso la sede dell’azienda a San Lazzaro di Savena.
L'inventario di quasi 600 unità archivistiche costituite soprattutto da fotografie (85.886 tra stampe, diapositive e negativi), oltre che da documentazione cartacea (relazioni, preventivi, testi, corrispondenza, rilievi, etc.), che documentano i restauri condotti in Italia e all’estero dal laboratorio su affreschi e pitture murali, su complessi monumentali e sculture e su dipinti su tela e tavola condotti tra la fine degli anni Cinquanta del Novecento e i primi anni Duemila. Successivamente è stata effettuata una selezione del materiale fotografico di circa 40.000 esemplari.
La digitalizzazione è stata realizzata nel 2024/2025 grazie al contributo ricevuto nell’ambito del Programma regionale Fesr Emilia-Romagna 2021–2027. L’intervento ha permesso a Ottorino Nonfarmale S.r.l. di avviare un processo strutturato di acquisizione digitale, descrizione e metadattazione di circa 40.000 immagini appartenenti al proprio archivio fotografico storico.
Il patrimonio oggetto dell’intervento comprende diapositive e fotografie stampate che documentano il percorso professionale del laboratorio e i restauri realizzati nel tempo. Si tratta di una documentazione di particolare valore per la storia della conservazione, perché permette di ricostruire metodi di intervento, trasformazioni delle opere, cantieri, tecniche operative e relazioni con alcuni dei principali luoghi e protagonisti del patrimonio artistico italiano.
Il progetto ha consentito di trasformare una parte dell’archivio da fondo fisico consultabile solo localmente a risorsa digitale ordinata, ricercabile e interrogabile, rendendola più accessibile a studiosi, ricercatori, professionisti del restauro, storici dell’arte e istituzioni culturali.
Obiettivi
Il progetto è stato sviluppato con i seguenti obiettivi:
- preservare la documentazione fotografica storica legata all’attività del laboratorio;
- ridurre la necessità di manipolazione fisica dei materiali originali;
- produrre copie digitali ad alta qualità di diapositive e fotografie stampate;
- rendere le immagini ricercabili attraverso metadati descrittivi e tecnici;
- migliorare la tracciabilità dei materiali e il collegamento tra immagini, opere, restauri e cantieri;
- valorizzare l’archivio come strumento di studio, ricerca e memoria della storia del restauro;
- predisporre i contenuti per la consultazione attraverso strumenti digitali e piattaforme archivistiche regionali.
Attività realizzate
Acquisizione digitale dei materiali
I materiali fotografici, costituiti da diapositive e fotografie stampate, sono stati digitalizzati nel 2024/2025 mediante fotocamere digitali di medio formato, utilizzate per garantire elevata risoluzione, fedeltà cromatica e qualità del dettaglio.
L’attività di acquisizione digitale è stata realizzata da Joan Porcel Studio S.r.l., secondo un workflow impostato nel rispetto dei criteri del Piano Nazionale di Digitalizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alla qualità dei file master, alla corretta gestione del colore, alla stabilità del processo e alla produzione di derivati idonei alla consultazione.
Metadattazione e descrizione archivistica
Le immagini digitalizzate sono state associate a metadati descrittivi e tecnici, con l’obiettivo di agevolare la ricerca, la tracciabilità e la corretta identificazione dei materiali.
La metadattazione consente di collegare ogni immagine al proprio contesto: opera documentata, intervento di restauro, fase di lavorazione, cronologia, supporto originale, fondo o serie archivistica di appartenenza.
In questo modo, la documentazione fotografica non viene soltanto conservata in formato digitale, ma diventa parte di un sistema informativo strutturato, capace di restituire relazioni, percorsi e informazioni utili alla ricerca.
Predisposizione alla consultazione digitale
I file digitali e le relative descrizioni sono stati predisposti per la valorizzazione attraverso Archivi ER — Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna e la piattaforma regionale di descrizione archivistica IBC-xDams.
Questa attività consente di rendere il patrimonio progressivamente più accessibile e consultabile, favorendo la conoscenza dell’archivio e il suo utilizzo da parte di studiosi, professionisti e istituzioni.
Risultati raggiunti
Il progetto ha consentito di:
- digitalizzare nel 2025 circa 40.000 immagini dell’archivio storico aziendale;
- acquisire in alta qualità diapositive e fotografie stampate;
- strutturare un workflow coerente con i criteri del Piano Nazionale di Digitalizzazione;
- associare alle immagini metadati utili alla ricerca e alla gestione archivistica;
- migliorare la conservazione e la sicurezza della documentazione;
- rendere il patrimonio fotografico più facilmente ricercabile, tracciabile e consultabile;
- valorizzare la memoria professionale del laboratorio e la storia dei restauri documentati;
- predisporre i contenuti per la pubblicazione e consultazione attraverso gli strumenti archivistici regionali dell’Emilia-Romagna.
Grazie al progetto, una parte rilevante dell’Archivio Storico Ottorino Nonfarmale è stata trasformata in una risorsa digitale ordinata e interrogabile, capace di raccontare non solo la storia di un laboratorio, ma anche una parte significativa della cultura del restauro in Italia.
Tale patrimonio è stato dichiarato di interesse culturale dal Ministero della Cultura con Decreto della Commissione Regionale n. 125 del 24/06/2025 emesso ai sensi degli artt. 10-13 del Decreto Legislativo 42/2004 notificato con PEC prot. 3743-P del 24/6/2025 del Segretariato Regionale.
Dati economici del progetto
Costo complessivo del progetto: 174.825,00.=
Contributo concesso: 139.860,00
Quota di cofinanziamento: //
Programma: Programma regionale Fesr Emilia-Romagna 2021–2027
CUP: E65H23002360007
Codice progetto / domanda: N. e data protocollo progetto: PG/2023/962590 DEL 20/09/2023
Periodo di realizzazione: 2024/2025
Contributo concesso: 139.860,00
Quota di cofinanziamento: //
Programma: Programma regionale Fesr Emilia-Romagna 2021–2027
CUP: E65H23002360007
Codice progetto / domanda: N. e data protocollo progetto: PG/2023/962590 DEL 20/09/2023
Periodo di realizzazione: 2024/2025
Intervento realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea, dello Stato italiano e della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma regionale Fesr Emilia-Romagna 2021–2027.